
Quando si parla di piattaforme geospaziali, spesso si pensa solo a mappe e coordinate. In realtà, dietro a una soluzione come MatterSales c’è molto di più: processi, flussi logici, integrazione hardware e, soprattutto, un modo concreto di accompagnare la transizione digitale di enti e professionisti.
In questo articolo vediamo come funziona MatterSales nella pratica, seguendo i principali casi d’uso reali.
1️⃣ Acquisizione GPS del territorio: il dato nasce già “giusto”
Il primo punto chiave è come nasce il dato.
Con MatterSales l’acquisizione sul campo avviene tramite:
- ProTrack, un GPS di precisione
- Analist Mobile, l’app che guida l’operatore passo passo
👉 Cosa cambia rispetto ai metodi tradizionali?
- Il punto viene acquisito georeferenziato
- È possibile associare foto, documenti e metadati
- La classificazione avviene subito, direttamente sul campo
Questo significa una cosa fondamentale:
meno post-elaborazione = meno errori.
In più, MatterSales permette di creare maschere di acquisizione personalizzate, adattabili anche a modelli di dato che cambiano rapidamente (scenario sempre più comune nei processi moderni).
In pratica: la fase “noiosa” di sistemazione del dato in ufficio viene spostata On Field.
2️⃣ Acquisizione “On the Go”: quando il territorio è troppo grande
Ci sono casi in cui fermarsi punto per punto non è possibile:
- passi carrabili
- infrastrutture pubblicitarie
- ponti radio
- asset tecnologici distribuiti
In questi scenari entra in gioco l’acquisizione On the Go.
Il flusso è semplice:
- un veicolo (auto, monopattino, operatore a piedi)
- una camera video/360° della famiglia Insta
- il GPS ProTrack per la georeferenziazione
Il risultato è un dato continuo, georeferenziato e pronto per essere:
- normalizzato
- classificato
- strutturato in MatterSales
Qui il valore non è solo la mappa, ma la ricostruzione fedele del contesto reale.
3️⃣ Integrazione Matterport: il gemello digitale come contenitore unico



Uno degli aspetti più potenti di MatterSales è l’integrazione con Matterport.
Perché è così importante?
Perché il gemello digitale diventa:
- un contenitore unico
- condivisibile
- collaborativo
All’interno di uno spazio Matterport è possibile integrare:
- dati puntuali
- informazioni geospaziali
- documenti
- classi di dato eterogenee
Non conta se lo spazio è piccolo o enorme: il modello resta navigabile, comprensibile e condivisibile.
È qui che MatterSales fa un salto di livello:
dal dato tecnico al dato comunicabile.
4️⃣ SLAM e droni: quando servono grandi estensioni e precisione metrica
Per superfici molto estese o contesti complessi, MatterSales integra flussi avanzati basati su:
- droni DJI
- sistemi SLAM 3DMakerPro
Il risultato è la produzione di nuvole di punti georeferenziate, gestite tramite Analist 2026 per:
- pre-elaborazione
- pulizia del dato
- preparazione per ambienti CAD e BIM
Qui MatterSales diventa il ponte tra rilievo avanzato e progettazione tecnica.
5️⃣ Integrazione BIM: il dato geospaziale entra nel progetto


Ultimo tassello, ma forse il più strategico: il BIM.
MatterSales consente la sincronizzazione con:
- Autodesk Revit
- AutoCAD
Grazie a procedure di:
- allineamento
- georeferenziazione Indoor e Outdoor
- interoperabilità del dato
il rilievo non resta isolato, ma entra in un workflow BIM reale, coerente e aggiornabile.
In pratica: il dato raccolto sul campo vive per tutto il ciclo di vita del progetto.
6️⃣ Allineamento Catasto Fabbricati e Terreni: dal dato catastale alla mappa reale
Uno degli aspetti più delicati – e spesso più critici – nella gestione del territorio è il disallineamento tra dati catastali e realtà fisica.
MatterSales affronta questo problema alla radice, integrando la possibilità di allineare il Catasto Fabbricati e il Catasto Terreni con i dati geospaziali acquisiti sul campo e rappresentati direttamente su Google Maps.
Perché è così importante?
- Il dato catastale nasce spesso su basi storiche
- Le mappe catastali non sempre coincidono con la reale posizione degli oggetti
- Le decisioni operative (urbanistica, fiscalità, pianificazione) si basano su questi dati
MatterSales consente di:
- sovrapporre il dato catastale al rilievo reale
- confrontare geometrie, confini e oggetti
- evidenziare discrepanze in modo immediato e comprensibile
Il vantaggio è duplice:
- tecnico, perché migliora l’affidabilità del dato
- operativo, perché rende l’informazione leggibile anche ai non addetti ai lavori
La scelta di utilizzare Google Maps come base di rappresentazione non è casuale: oggi è il sistema più diffuso, condivisibile e intuitivo per la visualizzazione del dato geospaziale, sia in ambito tecnico che istituzionale.
Il dato catastale diventa finalmente “vivo”
Con MatterSales il catasto:
- non è più un documento statico
- non resta chiuso in un software specialistico
- diventa parte attiva del sistema informativo territoriale
In altre parole:
il dato catastale smette di essere un vincolo burocratico e diventa uno strumento decisionale, perfettamente integrato nel flusso creazione → editing → deploy.
Creazione → Editing → Deploy: il vero valore di MatterSales
La forza di MatterSales non è una singola tecnologia, ma il supporto continuo al ciclo di vita del dato:
- Creazione: acquisizione strutturata e intelligente
- Editing: normalizzazione, arricchimento, classificazione
- Deploy: condivisione, integrazione, decisioni operative
Ed è proprio questo che rende MatterSales uno strumento concreto di transizione digitale, non una semplice piattaforma di visualizzazione.
Se il tuo obiettivo non è “fare una mappa”, ma governare il territorio con il dato, MatterSales è pensata esattamente per questo.