Una delle domande più ricorrenti è: cosa posso ottenere da una nuvola di punti acquisita da uno Laser Scanner come il Blk360 oppure prodotta da una elaborazione di Pix4D?
Che cosa è esattamente una nuvola di punti? E’ sezionabile una nuvola di punti?
E’ quindi fondamentale comprendere cosa sia una nuvola di punti e come trattarla per ottenere il massimo delle informazioni.
Una nuovola di punti(lo dice l’espressione) è una collezione di punti che discretizzano un oggetto reale. Tipicamente all’aumentare della densità della nuvola e quindi alla riduzione della distanza tra i punti stessi aumenta la definizione del modello. Una nuvola acquisita con uno scanner come il Blk360 a un livello di definizione molto alto, ad esempio gli oggetti posizionati a 10 metri vengono campionati con una distanza tra i punti di 4 mm in modalità risoluzione media; un volo eseguito con un Drone Anafi a 70 metri di quota restituisce una elaborazione con Pix4D con un punto ogni 2.5 cm circa.Non da ultimo il vantaggio è anche quello di avere i punti con una colorazione molto prossima a quella reale.

E’ chiaro che all’aumentare della densità dei punti si avrà un modello tanto denso da essere trattato come quello reale. Naturalmente all’aumentare del fattore di Zoom, quindi scendendo nel dettaglio, i punti inizieranno ad essere sempre più definiti e quindi a produrre l’effetto di puntinatura, ma questo è naturale considerando che si osserva il risultato da molto vicino.

La restituzione sotto forma di elaborato è ottima anche grazie al fatto che le stampanti sono ormai tutte di tipo raster e quindi il risultato sarà molto vicino ad una resa fotografica.
L’estrazione di una sezione con Analist 2020 è una procedura molto semplice che consiste nell’identificare un inizio, una fine ed una profondità dopo aver selezionato una o più nuvole. La gestione è molto efficiente in quanto l’entità nuvola non è semplicemente la somma di milioni di punti ma beneficia di processi di efficientamento su cui Autodesk investe da anni.

Nel video che segue è rappresentato il caso dell’estrazione della sezione di pianta di una nuvola di punti di un edificio scegliento opportunamente l’UCS di sezionamento.

Cosa si ottiene:  La funzionalità Cloud Sect di Analist 2020 permette di poter creare delle sezioni su praticamente tutti i piani di osservazione su una nuvola architettonica e poterne tracciare i contorni per avere profili dettagliati.  Grazie a questa funzionalità diventa molto semplice effettuare una sezione verticale, un prospetto o una sezione della pianta del fabbricato, se il modello ricostruito è quello di un edificio.

Come lo si ottiene: L’idea guida è quella di identificare il piano che contiene la rappresentazione e quindi effettuare la sezione. Praticamente il flusso di lavoro consiste nell’importare una nuvola in formato RCP e, dopo aver invocato la funzione Cloud Sect, scegliere i due punti che definiscano inizio e fine della sezione e identificare la profondità della stessa con il terzo click. Ricordate che il fattore di scala  da inserire e  0.001 se la nuvola è acquisita in millimetri come normalmente accade.

Qualora si voglia ottenere una sezione che rappresenti una pianta occorre identificare il piano di sezione e settare l’UCS sullo stesso. Ad esempio se l’acquisizione è relativa ad un fabbricato potete scegliere la vista frontale o laterale, settare l’UCS alla vista corrente e procedere ad estrarre la sezione definendo inizio, fine e profondità.

Risultato: Con i comandi Linea, Polilinea e Arco, senza snap agli oggetti, possiamo tracciare il contorno della Sezione e avere cosi il profilo architettonico.

 

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