C’è un modo molto semplice per capire se una tecnologia serve davvero: vederla lavorare. Non sentirla raccontare per due ore. Non guardare solo schermate o presentazioni. Vederla accesa, in sala, mentre acquisisce dati, genera una nuvola di punti, costruisce un modello, aggiorna un computo e restituisce informazioni che fino a poco tempo fa richiedevano giornate di rilievo, disegno e verifiche.
È questo lo spirito dell’Analist Roadshow, il percorso itinerante con cui Analist Group sta portando in giro per l’Italia un nuovo modo di parlare di rilievo digitale, BIM e tecnologie per lo studio professionale.
Il punto di partenza sono i brunch tecnologici: incontri pratici, diretti, pensati per geometri, ingegneri, architetti e professionisti che vogliono capire cosa possono fare oggi strumenti come, ad esempio, Laser Scanner, SLAM, GPS. Il tutto davanti ad un buon caffè e prima di un brindisi finale.
Da Avellino a Ischia, fino a Napoli. Poi in tutta Italia.
Il Roadshow è già partito da Avellino, con la tappa di Mercogliano del 12 giugno, ospitata presso la sede di Analist Group. Un primo appuntamento in presenza, gratuito e con CFP riconosciuti, dedicato a chi voleva approfondire le tecnologie di rilievo digitale con un approccio pratico e orientato alla professione.
La prossima tappa sarà Ischia, giovedì 2 luglio, all’Hotel Continental, nella Sala Nitrodi: stesso taglio operativo, stessa attenzione alla formazione, stesso obiettivo di far vedere il flusso digitale completo davanti ai professionisti. L’evento prevede 2 CFP riconosciuti, iscrizione gratuita e posti limitati.
Dopo Ischia sarà la volta di Napoli, il 7 luglio alle ore 10:00, presso il Collegio dei Geometri, in Via Cardinale Guglielmo Sanfelice. Anche qui il format sarà quello che caratterizza questi primi appuntamenti: niente convegno classico, ma sessioni operative, strumenti reali e casi d’uso vicini al lavoro di tutti i giorni.
Tre tappe diverse, un’unica idea: portare l’innovazione fuori dai grandi palchi e dentro i territori, dove ogni giorno si progettano edifici, si seguono cantieri, si aggiornano pratiche, si fanno rilievi e si cercano strumenti più rapidi, più precisi e più sostenibili.
Cosa succede durante un brunch tecnologico?
Il titolo degli incontri dice già molto: Dal Rilievo Digitale al Modello BIM.
Si parte dal dato reale, quello raccolto sul campo. Si vede come un edificio può essere rilevato con laser scanner, tecnologia SLAM, GNSS o drone. Poi quel dato viene portato dentro un flusso digitale: partendo dalla nuvola di punti arrivando al modello BIM per, poi, effettuare l’esportazione della documentazione.
Durante le tappe del Roadshow vengono mostrati strumenti e soluzioni come Matterport Pro 3, lo SLAM Raven, GPS ProTRACK ed Analist con ProBIM. L’obiettivo è far vedere l’intero percorso, non il singolo strumento preso da solo. È qui che l’evento diventa interessante anche per chi non si considera “tecnologico”. Perché il tema non è avere l’ultimo strumento sul mercato. Il tema è lavorare meglio.
Un viaggio che continuerà fino al 2027
L’Analist Roadshow proseguirà fino a giugno 2027 e toccherà numerose regioni italiane: Puglia, Veneto, Calabria, Sicilia, Molise, Basilicata, Sardegna, Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria, Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige, Toscana, Lombardia e Liguria.
Come racconta Ottavia Iannuzzi, Marketing Manager di Analist Group e mente di questo vero e proprio giro d’Italia: «L’Analist Roadshow nasce proprio con l’obiettivo di incontrare le comunità professionali locali e portare la tecnologia dove serve davvero, vicino agli studi, ai cantieri, agli ordini professionali e ai territori. Sarà un vero e proprio giro d’Italia, pensato non per raccontare l’innovazione da lontano ma – sottolinea – per metterla in funzione davanti a chi la userà ogni giorno. Perché il futuro del rilievo e della progettazione non passa solo dai software o dagli strumenti, ma dalla possibilità per i professionisti di vedere, provare, fare domande e – conclude – capire come integrare queste soluzioni nel proprio lavoro quotidiano».