La configurazione del Parrot Anafi è una operazione che richiede una serie di passaggi molto semplici Normalmente il drone arriva con una configurazione di base che richiede di essere aggiornata. Questa procedura richiede circa 15 minuti ed è indispensabile che la batteria del drone sia carica al 100% cosi come quella del radiocomando.

Quindi, primo step: caricare le batterie. al termine della procedura di carica i led sulla batteria si spegneranno così come il led indicatore di carica, situato sul retro del radiocomando, passera da rosso a verde.

Il programma da scaricare è per configurare l’Anafi è Parrot FreeFlight6 disponibile di App Store e su Google Play. La fase di configurazione prevede anzitutto l’aggiornamento del firmware. La procedura è completamente automatica e potrebbe essere richiesto di eseguire la calibrazione del drone che consiste in una serie di rotazioni efficacemente riportate da altrettante animazioni sul display del vostro telefonino. E’ buona norma tenere l’Anafi al riparo dal sole e su di una superficie perfettamente planare; da evitare anche superfici metalliche e di non tenerlo in prossimità di strutture metalliche al fine di non interferire con i sensori di bordo.

Altra impostazione di cui occorre tener conto sono i parametri di sicurezza del primo volo che sono settati per una quota massima di volo di 30m e una distanza massima di 100m. Dopo le prime esperienze di volo è opportuno cambiare questi parametri.

Fig-1 In alto a destra si accede al pannello di configurazione.

 

Fig-2 A sinistra si attiva il pannello di configurazione dei limiti di volo.

Completata la fase di configurazione si può procedere a caricare i programmi per il piano di volo automatico. La modalità di volo automatico vi consentirà di eseguire dei voli adatti alla acquisizione di fotogrammi che potranno successivamente essere utilizzati perla creazione di piano quotati o modelli architettonici.

Il programma Pix4DCapture è disponibile su   Play Store e App Store.
Per i dispositivi Android e necessario scaricare l’App Ctrl-Parrot 2. Su tali dispositivi viene eseguita l’App Ctrl-Parrot 2 da cui sarà possibile eseguire Pix4DCature.

In questo articolo troverete le indicazioni per configurare il Drone Anafi per dispositivi Android.

Ricordate di selezionare dalle opzioni di Pix4DCapture il modello di drone che intendete utilizzare. Una volta selezionato il drone occorre chiudere e riavviare sul telefonino il programma Pix4DCapture. Questa opzione la troverete nel menù di configurazione rappresentato dalla solita rotellina (vedi Fig.1).

Per utilizzare al meglio l’applicazione per eseguire i voli pianificati abbiamo redatto un manuale che spiega nel dettaglio le modalità operative. Ricordate che è buona norma impostare una quota di volo che sia superiore di 50 metri almeno rispetto all’oggetto del rilievo più alto presente nella zona di acquisizione. Facciamo un esempio. Immaginate di dover acquisire una zona quadrata di 100m di lato e che all’interno sia presente un manufatto alto 20m. Considerando una velocità di volo media la quota di volo ideale potrebbe essere tra i 65/70m. Naturalmente se l’area del rilievo non è pianeggiante la quota di volo dovrebbe essere 50m al di sopra del punto a quota più elevata presente nel rilievo.
La scelta della quota di volo in aree con variazioni di quota importanti come le cave è particolarmente delicata. Infatti, nel caso di una cava,ipotizzando di decollare dal suo punto più alto il setup potrebbe essere sempre di 50m di quota ma impostando l’overlap frontale a laterale a valori più bassi. Infatti all’aumentare del dislivello relativo la copertura aumenta proporzionalmente e pertanto con un overlap inferiore si ottiene una sovrapposizione ottimale con un risparmio importante di tempo di volo e fotogrammi acquisiti.

Scarica il manuale diPix4DCapture. Per i dispositivi Apple non occorre eseguire l’applicazione Ctrl-Parrot o Ctrl DJI.