Conto Termico 3.0: Portale sospeso dal GSE per boom di domande. Cosa succede?
Il Conto Termico 3.0 parte con numeri record, ma il portale subisce una frenata immediata. Il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) ha comunicato lo stop temporaneo alla presentazione di nuove domande di incentivo. Il motivo? L’enorme volume di richieste arrivate nei primissimi giorni di apertura della piattaforma.
In poche ore, sono state presentate pratiche per circa 1,3 miliardi di euro, rendendo necessaria una pausa operativa. Vediamo nel dettaglio perché il portale è stato sospeso, cosa comporta per tecnici e imprese, e le tempistiche per la riapertura.
Perché il GSE ha sospeso il Portaltermico 3.0?
Con una comunicazione ufficiale, il GSE ha annunciato la sospensione temporanea del Portaltermico 3.0. È fondamentale precisare che non si tratta di un crash tecnico del sito, ma di una decisione presa per ragioni di sostenibilità finanziaria e gestione delle istruttorie.
Il nuovo Conto Termico (disciplinato dal D.M. 7 agosto 2025) ha limiti di spesa precisi. Il blocco preventivo serve a:
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Verificare le pratiche già inviate e in fase di istruttoria.
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Garantire il rispetto del plafond annuale stabilito dalla normativa.
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Evitare ritardi insostenibili nella valutazione delle domande già acquisite.
I Numeri del Conto Termico 3.0 a Confronto
| Voce | Importo |
| Dotazione annua prevista | Circa 900 milioni di euro |
| Richieste ricevute (primi giorni) | Circa 1,3 miliardi di euro |
| Disavanzo potenziale | Oltre 400 milioni di euro |
Come si evince dai dati, l’interesse del mercato ha superato rapidamente la disponibilità reale delle risorse, una dinamica già vista in passato con altri incentivi per l’efficienza energetica.
Cos’è il Conto Termico 3.0 e quali interventi copre
Per chi si stesse avvicinando ora all’argomento, il Conto Termico 3.0 è il meccanismo nazionale che agevola la transizione ecologica. L’incentivo copre fino al 65% delle spese per privati e imprese (e fino al 100% per specifici interventi sugli edifici pubblici).
Gli interventi più richiesti riguardano:
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Installazione di pompe di calore ad alta efficienza.
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Sostituzione di caldaie e impianti di climatizzazione obsoleti.
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Installazione di impianti solari termici e a biomassa.
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Lavori di riqualificazione energetica generale degli edifici.
Un grande vantaggio di questo bonus è l’erogazione diretta da parte del GSE, che per importi fino a 15.000 euro avviene in un’unica soluzione in tempi ridotti.
Cosa devono fare professionisti e imprese?
Per i tecnici, i professionisti del settore e le imprese che stavano preparando i documenti per i propri clienti, le regole attuali sono chiare:
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Nuove domande: Attualmente non è possibile inserire o inviare nuove pratiche sul portale.
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Domande già inviate: Restano valide e seguono il normale iter di istruttoria.
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Comunicazioni: È necessario attendere il via libera ufficiale del GSE.
Quando riaprirà il portale del Conto Termico?
Al momento, il GSE non ha fornito una data esatta per la riattivazione della piattaforma. L’ente ha specificato che il portale tornerà operativo solo dopo il completamento delle verifiche sulle richieste da 1,3 miliardi di euro già incamerate. Eventuali riaperture parziali o aggiornamenti sui fondi residui verranno pubblicati sui canali ufficiali del Gestore.
Il successo immediato e il conseguente blocco del Conto Termico 3.0 confermano un dato evidente: la fame di incentivi per l’efficientamento energetico (dalle pompe di calore ai pannelli solari) in Italia è altissima e rappresenta il motore principale della transizione energetica del nostro Paese.