Il Conto Termico 3.0, disciplinato dal D.M. 7 agosto 2025, è il principale meccanismo di incentivo diretto gestito dal GSE per la riqualificazione energetica. A differenza delle detrazioni fiscali, il contributo viene erogato tramite bonifico bancario sul conto corrente del richiedente.
In questa guida analizziamo le risposte ufficiali del GSE, aggiornate al febbraio 2026, alle domande più frequenti, fondamentali per evitare il rigetto della pratica e massimizzare l’incentivo.
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Conto Termico 3.0
La verifica dei requisiti tecnici, il controllo delle soglie di accesso e il calcolo corretto del coefficiente COP sono passaggi critici nel Conto Termico 3.0. Un errore nel calcolo dei massimali o nella verifica dei parametri tecnici può portare alla riduzione o alla perdita totale del contributo.
La complessità burocratica del decreto, tra tabelle, limiti di potenza, requisiti ambientali e parametri energetici, rende indispensabile uno strumento affidabile che riduca il margine di errore.
La Web App che elimina gli errori di calcolo
L’accesso alla Web App per il calcolo rapido degli incentivi consente di:
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verificare automaticamente i requisiti tecnici dell’intervento;
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calcolare correttamente COP e parametri energetici richiesti;
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determinare in modo immediato l’importo incentivabile;
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evitare errori nei massimali previsti dal decreto;
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trasformare la normativa in un flusso guidato e strutturato.
In questo modo la complessità burocratica del Conto Termico 3.0 viene tradotta in un processo chiaro, controllato e operativo, riducendo drasticamente il rischio di rigetto della pratica.
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FAQ Requisiti di Accesso e Immobili Ammessi al Conto Termico 3.0
Cosa si intende per impianto di climatizzazione “esistente e funzionante”?
Per accedere agli incentivi, l’edificio deve possedere un impianto di riscaldamento pre-esistente.
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Integrità: L’impianto deve essere completo di tutte le sue parti (generatore, sistema di distribuzione e terminali).
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Funzionalità: Deve essere potenzialmente in grado di funzionare, anche se spento durante la stagione estiva.
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Documentazione: Per dimostrare l’esistenza ante-operam è necessario il libretto d’impianto o, in alternativa, fatture di manutenzione e prove fotografiche.
Il Conto Termico 3.0 è ammesso per le nuove costruzioni?
No. Il meccanismo è riservato esclusivamente alla riqualificazione di edifici esistenti. Le installazioni su edifici di nuova costruzione, essendo spesso obblighi di legge (D.Lgs 199/2021), non sono incentivabili.
FAQ Tecniche e Nuovi Interventi 2026
Posso installare il fotovoltaico con il Conto Termico 3.0?
Sì, ma solo come intervento combinato. Il fotovoltaico è incentivabile se installato insieme a una pompa di calore (intervento trainante), a condizione che l’energia prodotta serva prioritariamente ad alimentare il sistema di riscaldamento/raffrescamento.
Sono incentivabili le pellicole a controllo solare e i LED?
Il Conto Termico 3.0 ha introdotto novità importanti:
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Pellicole solari: Ammesse se conformi alla norma UNI 14501 (classe 3 o 4) per abbattere il calore estivo.
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Illuminazione LED: Riservata a Pubblica Amministrazione e sanità, con efficienza certificata ISO/IEC 17025.
FAQ Percentuali di Incentivo Conto Termico 3.0
L’ammontare del contributo varia in base al soggetto richiedente e alla tipologia di lavoro:
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Privati e Imprese
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Interventi di Efficienza (Titolo II): Copertura dal 40% al 65% delle spese sostenute.
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Fonti Rinnovabili (Titolo III): Copertura dal 40% al 55% in base alla tecnologia scelta.
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Pubbliche Amministrazioni e Onlus
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Possibilità di ottenere incentivi fino al 100% della spesa per interventi di riqualificazione profonda o edifici a energia quasi zero (nZEB).
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Comuni con meno di 15.000 abitanti
- Accesso a maggiorazioni specifiche e priorità nella graduatoria di accesso ai fondi.
FAQ Procedure di Pagamento e Cumulabilità
Il Conto Termico è cumulabile con l’Ecobonus 65%?
No. Esiste il divieto assoluto di cumulo con detrazioni fiscali (Bonus Ristrutturazioni, Ecobonus) per lo stesso intervento. Tuttavia, è possibile cumularlo con contributi regionali o comunali, a patto che la somma totale non superi il 100% dei costi.
Come e quando viene pagato l’incentivo?
Il GSE eroga il contributo tramite bonifico bancario dopo l’accettazione del contratto:
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Sotto i 5.000€: Pagamento in un’unica rata entro circa 90 giorni.
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Sopra i 5.000€: Erogazione in rate annuali (da 2 a 5 anni).