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FAQ TermiPlan

FAQ TermiPlan Software Certificazione Energetica

Errore caricamento coordinate GIS da Google Earth

A seguito degli ultimi aggiornamenti di Google Earth e di tutte le sue librerie, potrebbero verificarsi dei problemi in fase di caricamento delle Coordinate GIS nel pannello Dati Generali.

In particolare, l’errore che compare è mostrato di seguito.

SOLUZIONE: installare Internet Explorer 11, browser compatibile con gli aggiornamenti di Google Earth ed utilizzato da TermiPlan per il caricamento delle coordinate.

Cliccando qui è possibile scaricare Internet Explorer 11.

 

 

L’ape redatto con motivazione “Passaggio di proprietà” può essere utilizzato anche per la Locazione?

Si, in quanto l’Attestato di Prestazione Energetica deve essere aggiornato ad ogni intervento che modifica le prestazioni energetiche dell’edificio e dell’impianto (art. 6 comma 5 – Legge 90/2013) oppure nel caso in cui risulti scaduto.

La motivazione del rilascio è solo un dato ai fini statistici.

Come aggiungere un nuovo livello ed allinearlo agli altri

In questo articolo sono proposti due video che illustrano come aggiungere un nuovo livello in TermiPlan e come allinearlo agli altri livelli.

Si rammenta che il file DWG/DXF utilizzato è uno solo ed è stato importato sul livello più basso del progetto.

Creazione di un nuovo livello

Allineamento dei livelli

Calcolo semplificato scambio termico col Terreno

Lo scambio termico dei solai verso il terreno può essere calcolato in modo analitico (UNI EN ISO 13370), per edifici di nuova costruzione, oppure semplificato per tutti gli altri tipi di edifici.
In quest’ultimo caso, occorre scegliere la Tipologia del solaio a contatto col terreno (1) e spuntare l’opzione Btrg – Valore Assegnato (2). In questo modo, nella sezione Btrg verrà inserito in automatico il fattore di correzione dello scambio termico del solaio con il terreno (Valore Btr,g) e dovrà essere inserita solo la Trasmittanza dell’elemento a contatto col terreno (Trasm. [W/mqK]).

Il valore Btr,g sarà pari a 0,45 per tutti i solai a contatto col terreno e 0,8 per tutti quelli su spazio areato.

Ricordiamo che questo calcolo semplificato deve essere adottato per tutti i casi di edifici esistenti oppure nel caso in cui non si riesca a reperire informazioni progettuali.

Nel caso di calcolo analitico, in cui si desidera che il Btrg non sia calcolato in modo semplificato, per ciascuna tipologia di solaio devono essere compilati gli appositi parametri che si attiveranno a video.

Come impostare o modificare la data di Emissione dell’APE

Per impostare o modificare la data di Emissione dell’APE, basta aprire il pannello dei Dati Generali ed impostare il campo Data Emissione Ape.

 

Registrare APE a regione e consegna al cliente: modalità e tempi

Il tecnico certificatore deve obbligatoriamente inviare l’Attestato di Prestazione energetica alla Regione o Provincia autonoma di competente per territorio, sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Per le modalità di trasmissione, si rimanda ai siti istituzionali per maggiori dettagli.

Entro 15 giorni dall’invio, il certificatore procede alla consegna dell’APE al richiedente/cliente.

Informazioni sul miglioramento della prestazione energetica

Questa sezione dell’APE è dedicata all’inserimento di informazioni riguardanti il miglioramento della prestazione energetica, quali gli incentivi di carattere finanziario attivi al momento della redazione dell’APE e l’opportunità di eseguire diagnosi energetiche.

Inoltre è possibile, eventualmente, aggiungere ulteriori informazioni inerenti gli interventi migliorativi inseriti a pagina 2 dell’APE.

Edificio non residenziale: come impostare la tipologia

In TermiPlan, per poter impostare l’unità come non residenziale, occorre prima di tutto fare doppio clic sull’unità Immobiliare di interesse e, nella finestra che si aprirà a video, scegliere la classe edificio appropriata.

 

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Edificio non residenziale: i risultati sono espressi in KWh/m2

L’allegato 1, art. 3 al punto 2, stabilisce che l’indice di prestazione energetica globale non rinnovabile EPgl,nren  è espresso in KWh/m2anno.

Quindi viene abolita la distinzione dei risultati tra edifici residenziali e non residenziali.

Validità dell’ape: quando vale 10 anni?

L’ Art. 6, comma 5, della Legge 90/2013 stabilisce che:

“L’attestato di prestazione energetica di cui al comma 1 ha una validita’ temporale massima di dieci anni a partire dal suo rilascio ed e’ aggiornato a ogni intervento di ristrutturazione o riqualificazione che modifichi la classe energetica dell’edificio o dell’unita’ immobiliare. La validita’ temporale massima e’ subordinata al rispetto delle prescrizioni per le operazioni di controllo di efficienza energetica dei sistemi tecnici dell’edificio, in particolare per gli impianti termici, comprese le eventuali necessita’ di adeguamento, previste dai regolamenti di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 Aprile 2013, n. 74, e al decreto del Presidente della Repubblica 16 Aprile 2013, n. 75. Nel caso di mancato rispetto di dette disposizioni, l’attestato di prestazione energetica decade il 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui e’ prevista la prima scadenza non rispettata per le predette operazioni di controllo di efficienza energetica. A tali fini, i libretti di impianto previsti dai decreti di cui all’articolo 4, comma 1, lettera b), sono allegati, in originale o in copia, all’attestato di prestazione energetica.”

Per gli edifici privi di impianto termico, dato che la norma non fornisce indicazioni in merito, si consiglia di verificare come la propria Regione interpreti la norma per questi casi.

Redazione APE per Edifici privi di impianto

L’allegato 1, art. 3 punto 2.1, del Decreto 26 Giugno 2015 stabilisce che:

“Il calcolo della prestazione energetica si basa sui servizi effettivamente presenti nell’edificio in oggetto, fatti salvi gli impianti di climatizzazione invernale e, nel solo settore residenziale, di produzione di acqua calda sanitaria che si considerano sempre presenti. Nel caso di assenza di impianti, si procede a simulare tali impianti in maniera virtuale, considerando che siano presenti gli impianti standard di cui alla Tabella 1 del paragrafo 5.1 con le caratteristiche ivi indicate”.

Quindi si procede utilizzando una centrale termica avente gli impianti indicati in Tabella 1, relativamente ai servizi di riscaldamento (edifici residenziali e non residenziali) ed acs (edifici residenziali eventualmente anche per edifici non residenziali).

Redazione APE per Edifici privi di impianto

Tabella 1 – Redazione APE per Edifici privi di impianto

 

In TermiPlan suddetti impianti simulati (riscaldamento ed acqua calda) sono già inseriti nell’Unità Immobiliare Senza impianto, per cui è sufficiente assegnare i vani dell’unità priva di impianto alla Zona riscaldata senza impianto afferente a suddetta unità.
Le caratteristiche Termiche dei generatori e impianti  devono essere uguali a quello dell’Edificio di Riferimento.

 

Termiplan - Edificio senza impianto

Termiplan – Edificio senza impianto

Termiplan è già stata predisposta per gestire questi tipologia di edifici, con tutti i parametri a norma di legge. Quindi, semplicemente basta assegnare i vani alla zona Termica Senza Impianto.

 

N.B.

Termiplan APE Servizi energetici presenti

Termiplan APE Servizi energetici presenti

Nella stampa dell’Ape la sezione “Servizi energetici presenti” include i servizi utilizzati per la determinazione della Classe energetica.
Nel caso di edificio senza impianto, essi sono sempre presenti in quanto la normativa prevede la simulazione nella procedura di calcolo.

Intero edificio e unità immobiliare: quale indicare nell’APE

Nella prima pagina dell’APE, nella sezione Oggetto dell’attestato, occorre indicare se trattasi di APE per intero edificio oppure per unità immobiliare.

Con “Intero edificio” si intende un edificio composto da una sola unità immobiliare (ad es. villetta monofamiliare, hotel, etc).

Con “Unità immobiliare” si intende una sola unità all’interno di un edificio pluri unità.

Come inserire i Subalterni nell’APE

Nel caso in cui l’edificio sia costituito da un unico subalterno si introduce il medesimo valore numerico nelle celle “da” ed “a” (ad esempio sub 10).

Come inserire i Subalterni nell'APE

Come inserire i Subalterni nell’APE

In alternativa, si può introdurre il medesimo valore nelle celle “altri subalterni”.

 

Nel caso in cui l’edificio sia composto da più subalterni sequenziali, si introduce il primo sub nel campo “da” e l’ultimo nel campo “a“ (ad esempio un edificio costituito da subalterni da 50 a 65).

Come inserire i Subalterni nell'APE

Come inserire i Subalterni nell’APE

Servizio di Illuminazione: quando e come inserirlo

L’allegato 1, art. 3 punto 2, stabilisce che il servizio di illuminazione deve essere calcolato solo per il settore non residenziale.

Inoltre, stabilisce che detto servizio deve essere considerato anche per edifici appartenenti alle categorie E.1, limitatamente a collegi, conventi, case di pena e caserme, E.2, E.3, E.4, E.5, E.6 e E.7 come definite all’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, di seguito D.P.R. 412/93.

In TermiPlan, predetto servizio si imposta nella zona termica riscaldata mettendo un segno di spunta all’omonima opzione e compilando tutti i dati riportati nella sezione Illuminazione.

Come inserire il servizio di illuminazione in TermiPlan

Come inserire il servizio di illuminazione in TermiPlan

Come impostare la tipologia Edificio Residenziale

In TermiPlan, per poter impostare l’unità come non residenziale, occorre prima di tutto fare doppio clic sull’unità Immobiliare di interesse e, nella finestra che si aprirà a video, scegliere la classe edificio appropriata.

Come impostare Edificio Residenziale con TermiPlan

Come impostare Edificio Residenziale con TermiPlan

Come reperire le Coordinate GIS da Google Maps

I Decreti del 1 Ottobre 2015 prevedono che, per quanto riguarda i dati dell’edificio oltre a tutte le informazioni generali ed alla zona geografica, debbano essere inserite anche le coordinate GPS. In TermiPlan è possibile inserire le coordinate direttamente dal pannello Dati Generali.

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Il software si interfaccia con Google Earth per poter reperire immediatamente dette coordinate; è sufficiente cliccare sul pulsante con i puntini a destra che aprirà a video una finestra in cui occorre ricercare l’edificio.

Google Earth e TermiPlan

Nella finestra, in alto a sinistra, è presente un campo di ricerca che ci consente di localizzare la zona in cui è posizionato l’edificio; nel campo è possibile inserire la via del fabbricato.
Individuata l’area, basta spostare il segnaposto sull’edificio da certificare. In questo modo verranno lette in automatico le coordinate dell’edificio e verranno mostrate in alto a destra. Cliccando su [Ok] le coordinate verranno inserite in TermiPlan.

Inserimento manuale delle Coordinate

In alternativa, è possibile inserire manualmente le coordinate. Basta accedere a maps.google.com e ricercare il fabbricato di interesse, utilizzando eventualmente il campo di ricerca posizionato in alto a sinistra.

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Una volta individuata la zona di ubicazione del fabbricato, occorre posizionare il cursore su di esso e cliccare sul tasto destro, dal menù contestuale che si aprirà a video bisognerà scegliere Che cosa c’è qui?.

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In basso verranno visualizzate le coordinate del punto indicato.

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Quindi digitiamo, nei Dati Generali di TermiPlan, le coordinate reperite su Google Maps.

NOTA: Alle coordinate devono essere aggiunte le sigle N ed E nell’inserimento in TermiPlan.

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Riferimenti per Edifici nuovi ed esistenti: come vanno compilati

Nella prima pagina del nuovo APE, nella parte in basso a destra, è riportata una tabella che indica delle informazioni utili per fare una comparazione delle prestazioni energetiche del nostro edificio con un edificio nuovo, che rispetta tutti i requisiti minimi, ed uno esistente.

APE Edifici Nuovi o Esistenti

APE Edifici Nuovi o Esistenti

La sezione “Se nuovi” viene compilata automaticamente dal software TermiPlan.

La sezione “Se esistenti”, ossia dedicata alla comparazione del nostro edificio con edifici analoghi esistenti, risulta vuota in quanto è obbligatoria a decorrere da 18 mesi a partire dall’entrata in vigore dei Decreti attuativi della Legge 90/2013 (1 Ottobre 2015).


 

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